Apulia Film Commision per il cinema d'autore, ne parla Silvio Maselli
"Attraversare
Restituire al cinema d’autore lo spazio che merita.
Partiamo da questo, dalla missione del progetto del ‘Circuito d’autore’…
Il circuito d’autore assolve tre compiti fondamentali: in primo
luogo quello di dare visibilità al cinema di qualità nazionale ed
internazionale, con particolare attenzione al cinema indipendente; in secondo
luogo quello di sostenere le sale cinematografiche con meno di quattro sale
(anche i multisala). Ogni cinema mette a disposizione sempre la stessa sala in
modo che questa diventi simbolo di cinema di qualità, in modo tale che lo spettatore
possa associarla al circuito.
Terzo compito, quello di avere a cuore non solo l’esercizio, ma anche il
pubblico. Quindi prestare grande attenzione alle esigenze dello spettatore.
Come è stata accolta l’iniziativa dal
pubblico?
I risultati per ora - abbiamo iniziato da qualche mese - sono già molto incoraggianti.
Ovviamente dovremo fare dei bilanci sul lungo periodo (sui 12 mesi
complessivi). L’adesione del pubblico dipende anche dalle zone, ci sono
sicuramente delle aree in cui dovremo insistere un po' di più. Il nostro sarà
un resoconto finale non solo economico ma anche culturale.
Come funziona il ‘circuito d’autore’?
Gli esercenti possono scegliere 1 o 2 film tra quelli che gli proponiamo e
ricevono da noi per le normali spese di gestione una somma pari a 36 mila euro
l’anno, insieme ai ‘normali’ introiti dei biglietti.
Il programma è molto vasto, si va dai
film in uscita alle rassegne, quindi cinema d’oggi con uno sguardo al passato?
Sì, infatti, le sale del circuito si impegnano per 220
giornate l’anno a proiettare i film che gli proponiamo (film d’autore in
uscita), per 20 giornate l’anno, invece, si impegnano con rassegne ed eventi
legati comunque alla valorizzazione del cinema del passato.
Circuiti d’autore continuerà anche
l’anno prossimo?
Il circuito è già finanziato - dalla Regione Puglia che ci veicola i Fondi
della Comunità Europea - per 24 mesi. Ovviamente alla fine di questo periodo
cercheremo di riproporre e rifinanziare l’iniziativa. Troviamo il circuito un
modo intelligente per sfruttare al meglio i fondi europei.
Il progetto è partito solo qualche mese fa, quindi dovremo aspettare per vedere i
primi risultati.
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