"La vita che corre", vite spezzate...

Lunedì 30 gennaio 2012
Le stragi del sabato sera diventano il tema portante di “ La vita che corre”, fiction a sfondo sociale dedicata alle vite spezzate e a quelle che restano;una coproduzione Rai Fiction e Dap Italy in onda su RaiUno in due puntate il 30 e 31 gennaio. I fratelli Luca (Flavio Parenti) e Andrea (Alessandro Sanguigni) dopo una serata in discoteca con delle ragazze hanno un terribile incidente dovuto ad alcol e droga. La morte di Andrea devasterà i loro genitori Vittorio Renzi (Enzo Decaro) e Francesca Renzi (Barbara De Rossi). A raccontarci la storia il regista Fabrizio Costa e i protagonisti.

Fabrizio, qual è il messaggio della fiction?
Fabrizio Costa: L’idea di vedere un gruppo di persone che per un errore compiono un disastro che cambierà in modo irreversibile le loro vite fa riflettere. Guardare questo film di certo fa pensare bene prima di mettersi alla guida! Il messaggio che passa è rivolto ai genitori ma soprattutto alla nuova generazione che si affaccia alla vita.

Enzo e Barbara, cosa vi ha colpito di più dei vostri rispettivi personaggi?
Enzo Decaro: Questo lavoro ci ha toccato un po’ tutti personalmente. Per quel che riguarda Renzi, il mio personaggio è un padre che non si dà pace, è accecato dall’ ansia emotiva di dover riparare a qualcosa che non c’è più. Solo dopo la morte del figlio si è reso conto di avere un estraneo in casa e di non conoscerlo affatto. Tramite le sue ‘indagini scombinate’ tenterà di trovare qualcosa. Il punto è che non bisogna arrendersi di fronte ai muri dei figli, se loro non parlano sono i genitori a dover fare un passo avanti, se proprio non riescono per lo meno provino ad ascoltare.
Barbara De Rossi: Francesca lavora in ospedale e quindi è abituata al dolore, ma subisce il lutto del figlio in modo devastante! Vedrò la fiction con mia figlia che ha 16 anni e che per ora è lontana dal mondo delle discoteche. La domanda è questa: Conosciamo i nostri figli? Me lo chiedo personalmente, il mio personaggio si ritrova nello stupore di scoprire che suo figlio si drogava… Questa è una fiction che ragazzi e genitori devono vedere, troppo spesso nelle famiglie c’è mancanza di dialogo.

Flavio, chi è Luca?
Flavio Parenti: Luca è il personaggio più ambiguo. Poco a poco si brucia  e sarà braccato dalla sua vita.  È un medico, fidanzato, figlio e fratello perfetto, ma finendo per caso nell’incidente emergeranno tutti i suoi lati nascosti. È ancora un uomo nella terra di mezzo, senza responsabilità che poi però dovrà prendersi. Credo sia importante che i giovani vedano il film, perché possono gustarsi una storia ma al contempo conoscere le conseguenze di un eventuale incidente.
Elisa Solofrano

Lascia un commento

I commenti dovranno essere approvati dalla redazione.
adv

Box Office Italia

Box Office U.S.A.

adv
adv